La Cultura Rende Viva Ferrara

9 Marzo 2026
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Nei giorni scorsi l’appuntamento a Casa d’Este a Ferrara mette a sistema le risorse culturali

Dialogo, confronto e proposte: a farsene promotore Impresa Cultura Confcommercio Ferrara che fornisce la nota d’avvio ad un percorso che vede i protagonisti della Cultura tra ipotesi e suggerimenti: in primis sull’orizzonte – ai primi di giugno – il doppio concerto con Vasco Rossi al Parco Urbano che con i suoi 110mila spettatori porterà un indotto previsto tra i 28 e 32 milioni di euro alla nostra città: un dato sottolineato da Annarosa Fava che è la coordinatrice degli eventi che vedono coinvolti le Fondazioni Ferrara Arte e quella del teatro “Abbado”.

Un filo rosso sugli eventi culturali ripreso da Federico D’Anneo e che era stato ripreso dal presidente provinciale di Confcommercio Ferrara Marco Amelio: ” Ogni euro investito in cultura ne genera 1,9, un elemento importantissimo da quale partire” su questo elemento si è poi innestato Marco Gulinelli, assessore alla Cultura: ” La Cultura rende viva perchè è ciò che ci unisce e ci racconta…”.

A coordinare gli interventi Davide Urban, direttore generale dell’ Associazione. Un evento per avere proposte ed idee come sottolineato da Marco Mescolini, creativo e comunicatore, che ha sottolineato la necessità di un innovazione tecnologica che parte dal basso e che si serve delle nuove piattaforme digitali come forme innovative di partecipazione e sviluppo, diventando forma e contenuto al contempo delle proposte culturali.

Il pomeriggio è proseguito con il lavoro promozione delle diverse realtà culturali ospiti realizzato da Noemi Gherrero, segretario di Impresa Cultura a Ferrara. Un filo “rosso” della cultura segnato dal dialogo tra Rebecca Bottoni, presidente di Impresa Cultura, da Francesco Franchella ricercatore universitario e giornalista del “Carlino” oltre dalle esibizioni musicali dei Buskers e del Conservatorio “Frescobaldi” di Ferrara. Un caleodoscopio di ipotesi che hanno reso viva Ferrara segnando la vivacità della nostra cultura.

L’evento era sponsorizzato da Autosalone Cavour di Ferrara, era inserito nel ciclo di seminari sulla digitalizzazione spinER (gli Sportelli Innovazione della Confcommercio Emilia Romagna)