Ora lavorare da subito sulla Legge Quadro Balneare- l’intervento del Sib Confcommercio
Dunque nel tardo pomeriggio del 18 luglio la Commissione Bilancio della Camera ha approvato il cosiddetto emendamento “Salva Spiagge” (Decreto Enti locali) che di fatto mette al riparo ed al sicuro per i prossimi 18 mesi le concessioni balneari (instaurate e pendenti) dopo la bocciatura delle proroghe automatiche effettuata la scorsa settimana dalla Corte Europea.
“Il cerottino istituzionale è stato messo – ricorda Giuseppe Carli referente del Sib Confcommercio provinciale – abbiamo una situazione sanata. Rimangono però sul tavolo tutte le questioni più urgenti. Bisogna ascoltare e confrontarsi con gli operatori del nostro settore. In primis dovrà essere tenuto in giusto conto la valorizzazione degli investimenti effettuati e degli stessi siti naturalistici a seguito dei nostri interventi. L’economia balneare ha dato un impulso fortissimo al sistema. Il nostro modello di stabilimento è una peculiarità tipica italiana di valorizzazione e nel contempo di salvaguardia della costa. Dobbiamo uscire dal meccanismo delle aste e continuare ad essere titolari degli stabilimenti, nel rispetto degli investimenti effettuati e della autorizzazioni avute. Le famiglie hanno acquistato, con uno stabilimento, un vero e proprio lavoro e non tanto un capitale da conservare e basta. Ed per il lavoro che ci battiamo” conclude Carli.
Tornando all’emendamento approvato: si tratta di un primo passaggio perché l’emendamento dovrò poi essere ratificato dai due rami del Parlamento entro il prossimo 23 agosto. Archiviata la fase dell’emergenza pura, ci si può concentrare sulla formulazione della vera e propria Legge Quadro che dovrà intervenire con organicità sul settore Balneare e che presumibilmente entrerà in vigore tra le fine del 2017 e l’inizio del 2018.


