Il successo di Buy Delta del Po
PRIMA EDIZIONE DEL BUY DELTA DEL PO –
Affari ed opportunità per gli operatori e la proposta di istituzione di un parco unico del Delta
Ambiente, enogastronomia, ospitalità: sono stati questi gli ingredienti del successo della prima edizione del Buy Delta del Po (dal 7 al 9 novembre) che ha visto convergere nella splendida location del Parco del Delta e del Castello di Mesola, circa una trentina di buyer dal Vecchio Continente (Regno Unito, Russia, Danimarca, Francia, Germania, Svezia, Slovacchia, Slovenia) ed Italiani desiderosi di carpire il fascino e le magie del parco del Delta e di proporli ai clienti finali con appositi pacchetti di ospitalità. Ad accoglierli sono stati una cinquantina di operatori turistici dell’intera territorio di Ferrara e Rovigo a loro volta pronti ad offrire il meglio dei “tesori” del Delta. E dal convegno la proposta innovativa di Ascom: un parco unico del Delta.
Una tre giorni frutto di un lavoro che ha visto la collaborazione le Ascom di Ferrara e Rovigo, con il supporto operativo di Iscom Group, società di consulenza specializzata negli ambiti del marketing urbano, marketing territoriale e valorizzazione turistica del territorio, su un territorio a cavallo di due regioni (Emilia Romagna e Veneto).
“Il successo di questo appuntamento al di la dei numeri di tutto rispetto è la risposta concreta di cosa significhi parlare di promo commercializzazione di un gioiello ambientale come il Parco del Delta – è il commento di Davide Urban direttore generale di Ascom Confcommercio Ferrara – il workshop finale ha portato l’incontro tra domanda ed offerta che porteranno ricadute positive nell’economia territoriale. Sono stati acquistati pcchetti turistici e camere per i prossimi mesi. Una reale opportunità commerciale. Questo può essere preso come esempio generale della necessità di agire con iniziative che sappiano coniugare enogastronomia d’eccellenza, una splendida natura tutta da riscoprire e progetti culturali. Bisogna lavorare in modo attivo e propositivo, servendosi di incentivi. Sbaglia chi si illude di poter sostenere il turismo e l’economia in generale del sistema di Ferrara e provincia inserendo solo nuove tasse che rappresenteranno un appesantimento pericoloso per la categoria dell’ospitalità e del comparto commerciale”. Soddisfaziomne anche da parte del direttore delle Unione Regionale di Confcommercio Pietro Fantini: “Dall’esperienza di Buy Emilia Romagna sono poi scaturite le manifestazioni che vanno a coprire settori di nicchia. Il successo della formula BUY un successo dell’intero sistema Confcommercio regionale”.
Il Buy Delta Po ha fatto scaturire una proposta forte da parte del presidente di Ascom Confcommercio Comacchio Gianfranco Vitali: “Credo che dal 2014 si possa anzi si debba arrivare ad un Parco Unico del Delta che raggruppi ed unifichi le due realtà sia sul versante veneto che emiliano romagnolo. Un modo per poter coordinare al meglio la proposta turistica di questo territorio. Eliminiamo ogni limite amministrativo e ragionamo in modo unico e coordinato. Da terra di frontiera attuale diventeremmo il cuore delle due regioni turistiche più importanti d’Italia. Una scommessa sulla promo commercializzazione che dobbiamo vincere.”
Successo pieno dunque per il BUY DELTA che ha visto concretizzarsi in business gli incontri tecnici fra domanda ed offerta: contatti favoriti dall’educational tour nelle ambientazioni magiche del Parco. La conclusione del BUY è stata di fatto affidata al convegno, coordinato dall’assessore regionale al turismo del Veneto Marino Finozzi, sul Turismo accessibile e sostenibile organizzato in sinergia con Village For All di Roberto Vitali. Un momento di confronto e dibattito che ha tracciato un nuovo percorso di proposta turistica che deve essere rispettoso della persona ed in questo senso deve crescere la cultura dell’accoglienza: così Ascom ha lanciato anche la proposta dal gennaio prossimo di corsi formazione specifica, tramite Iscom, sul turismo accessibile agli operatori del settore.
Il tavolo dei relatori da sx Urban, R.Vitali e Finozzi

