SALUTARE, Divulgazione e Prevenzione

17 Aprile 2026
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Il Festival della Sana Alimentazione fa centro nella sua prima edizione a Ferrara.

Due giorni di Salutare, il festival della Sana Alimentazione: dalle intolleranze alimentari alla celiachia” che ha catalizzato l’attenzione tra giovedì e venerdì scorsi (16 e 17) promosso da Confcommercio, Fipe Confcommercio, Impresa Cultura Confcommercio con il patrocinio del Comune di Ferrara e della Camera di Commercio di Ferrara Ravenna. Almeno una quindicina i relatori di alto profilo coinvolti (istituzionali, medici, nutrizionisti, giornalisti di settore), cooking show: il tutto per affrontare il tema della Celiachia, delle intolleranze alimentari e della nutrizione conseguente. Del Festival si è parlato anche al TgR (ore 14 del 17.04) con ampia evidenza clicca qui

Si ringraziano tutti i Partners commerciali ed istituzionali che hanno contribuito e partecipato concretamente alla realizzazione dell’evento: Farmacie Comunali di Ferrara; AIC (Associazione Italiana Celiachia); Fipe Confcommercio;  Camera di Commercio di Ferrara Ravenna; BCC Emilbanca; AUSL di Ferrara; CB Food Service; Associazione Panificatori Bologna e Provincia; Wall Street English; Istituto “Vergani Navarra”;  Quinoa Lab;  Sorgente del Gelato;  SissRun Running Club; Emotion Café; The Lab; Salvia, oltre il bio;  E.ON;  Deva Wall; Radio Diva; Ferrara Incoming

Giovedì 16 aprile 2026

 Nella sala dell’Arengo (giovedì 16), Marco Amelio, presidente provinciale di Confcommercio Ferrara: “Un tema di di particolare importanza con il quale Confcommercio entra nel vivo di un suo lavoro sociale e divulgativo ricordando lo spessore di un settore quello della ristorazione e dell’accoglienza che vale nella nostra provincia ben il 7,75% dell’intero tessuto economico con oltre 2400 realtà e con la patologia della celiachia che vede stime in continua aumento esponenziale a riprova della bontà e della necessità di un lavoro in questa direzione a contatto con gli specialisti di settore. Sul punto è poi intervenuto Davide Trombetta, presidente regionale dell’Associazione Italiana Celiachia (che trattenuto da impegni sopraggiunti) ha voluto comunque dichiarare a latere: “Come AIC ci occupiamo da oltre 45 anni di supportare le persone celiache e di promuovere la formazione nel settore della ristorazione. Essendo la dieta senza glutine l’unica cura per la celiachia, il settore della ristorazione rappresenta il principale alleato per chi necessita di consumare pasti sicuri fuori casa. Per questo motivo è nato il circuito Alimentazione Fuori Casa (AFC) di AIC: una rete di locali formati dai nostri professionisti per garantire una corretta gestione della cucina e del servizio senza glutine”

Il Comune di Ferrara è intervenuto con il vicesindaco Alessandro Balboni e l’assessore al Commercio e Sport Francesco Carità: il primo ha sottolineato:”La partenza di questo festival è una soddisfazione perché risponde – prosegue Balboni – a un impegno preso in consiglio comunale. Infatti, questi temi sono stati sollecitati e incoraggiati all’inizio di questa nuova legislatura proprio dei consiglieri Andrea Ferrari e Massimiliano Guerzoni tramite un apposito ordine del giorno in aula. Da quella prima idea si è poi sviluppato questo importante evento che come amministrazione siamo felici di sostenere”. L’assessore Carità ha riaffermato: “Questo progetto nasce dalla collaborazione tra istituzioni, associazioni di categoria e professionisti, e ha il merito di creare un ponte concreto tra cucina, scienza e divulgazione, rendendo il tema dell’alimentazione consapevole accessibile a tutti i cittadini. In particolare per il tessuto commerciale locale eventi come questo sono un’opportunità preziosa: valorizzano le imprese, promuovono qualità, trasparenza e innovazione, e rafforzano il legame tra attività economiche e benessere dei cittadini”.
I dati del 2024 indicano oltre 23mila diagnosi di celiachia in Emilia Romagna, di cui circa 1.500 nella provincia di Ferrara. Questi numeri, in costante aumento, rendono fondamentale per ogni attività (ristoranti, bar o gelaterie) sapersi rivolgere a questa vasta platea di potenziali clienti. È importante sottolineare che il 55% dei celiaci sceglie prioritariamente i locali del circuito AFC, considerandoli garanzia di sicurezza., elementi poi ripresi da Matteo Musacci, vicepresidente nazione di Fipe Confcommercio: “Abbiamo come Federazione Italiana dei Pubblici Esercizi attivato nel 
2024, un protocollo con l’AIC con l’obiettivo di promuovere una maggiore conoscenza sul tema della celiachia e della dieta senza glutine“. L’iniziativa progettuale “mira a fornire alle imprese della ristorazione strumenti per diventare più inclusive e ampliare il proprio bacino di utenza, sfatando falsi miti legati ai servizi gluten free, come l’idea che comportino costi eccessivi o richiedano una cucina dedicata esclusivamente ai clienti celiaci”Poi gli interventi tecnici di Federica Sandri (nutrizionista AUSL), e delle referenti mediche di Farmacie Comunali di Ferrara ossia Francesca Soffritti ed Angela Vaccari. Il dialogo si è poi posposta sul rapporto tra ristorazione e celiachia: tra fake news e realtà ossia come comunicare efficacemente ed in sicurezza il tema celiachia: due le testimoniante quelle di Barbara Pellati (nutrizionista AIC) ed Athos Migliari (laboratorio Artigianale del Quinoa Lab).

Nel pomeriggio dalle pillole di informazione al banco dei fornelli il passo è stato breve: il cooking show è stato dedicato al cibo senza glutine – negli spazi dell’Istituto  “Vergani Navarra”, curato dallo chef Andrei Micle. La dimostrazione che gusto e sicurezza possono andare d’accordo e che vedeva il supporto di realtà tecniche affermate e note nel panorama della ristorazione industriale e dei cibi biologici e salutari: rispettivamente  la CB Food Service e Materviva. Un contributo sui cui si è innestato anche il supporto in lingua inglese della Wall Street English School. 

Venerdì 17 aprile 2026

La seconda giornata – nella Sala della Musica venerdì 17 – è stata poi importante perchè ha permesso di affrontare un vero e vademecum di alfabetizzazione alimentare come strumento di prevenzione delle intolleranze alimentari: illuminanti le parole di Monia Caramma (giornalista, formatrice): “Accanto ai fattori individuali, un ruolo sempre più documentato è svolto dalla qualità chimica degli alimenti che consumiamo quotidianamente: l’alfabetizzazione alimentare è uno strumento strategico di prevenzione primaria. Attraverso evidenze scientifiche aggiornate, indicheremo quelle sostanze chimiche che  alterano la permeabilità intestinale. L’obiettivo è fornire chiavi di lettura concrete a cittadini e professionisti della salute per orientarsi con maggiore consapevolezza nelle scelte alimentari”

E dalla teoria alla pratica in tavola con l‘intervento di Marco Giuseppini di Materviva/Salvia  azienda leader nei cibi biologici e salutari e che ha come obiettivo creare un ponte tra scienza cucina e divulgazione promuovendo una cultura alimentare consapevole ed accessibile, ponendo al centro la purezza della materia prima e generando benessere alla persona attraverso il cibo. 

“Un appuntamento innovativo e fuori degli schemi che ha saputo mescolare informazione, divulgazione scientifica, cooking show e attività all’aria aperta. La Sana Alimentazione è possibile, ed era così come alimento di dialogo e confronto quotidiano sostenibile e fattibile” ha sintetizzato Davide Urban, direttore generale di Confcommercio Ferrara. 

Il pomeriggio del venerdì (17.04) è stato chiuso dagli interventi dell’assessore Carità che ha spiegato: “Il cibo, icona di tradizione e gusto, propone così anche tematiche molto sentite e attuali. Ferrara dimostra così di voler investire in una cultura alimentare moderna, sostenibile e attenta alle esigenze di tutti, incluse le persone con intolleranze e bisogni specifici. Come amministrazione, continueremo a sostenere iniziative che uniscono sviluppo economico e qualità della vita, perché crediamo che il futuro del commercio passi anche da qui: dalla consapevolezza, dalla competenza e dalla capacità di innovare restando profondamente legati al territorio. Poi è stata la volta di Graziano Bottura referente dell’Associazione Panificatori di Bologna e Provincia che ha espresso: “Il suo vivo apprezzamento per l’iniziativa realizzata a Ferrara ed alla quale partecipiamo con grande piacere” ed a questo punto come da giusto copione all’aria aperta una colorata camminata  della salute – organizzata dalle podiste di  SissRun Running Club – che si è snodata da piazza Trento e Trieste all’Emotion Café in via San Contardo d’Este. 

In sintesi una due giorni sulla Salute senza dimenticare i sapori ed i gusti della buona tavola e con un occhio attento alla prevenzione . Una prima edizione che già rimanda ad un secondo appuntamento nel 2027.