ASSEMBLEA PROVINCIALE FIDA A FERRARA – 9 SETTEMBRE 2014 PRESSO ACCADEMIA DEL GUSTO
Un momento associativo per analizzare lo stato dell’arte e verificare i nodi del Dettaglio alimentare: si è svolta oggi (9 settembre) presso l’ Accademia del Gusto di Ferrara l’assemblea provinciale della Federazione Italiana Dettaglianti Alimentari (FIDA Confcommercio) che conta qualcosa come 60mila associati sull’intero territorio nazionale.
Un appuntamento di dialogo e confronto che ha visto il saluto di Dino Abbascià – presidente nazionale di FIDA e che ricopre inoltre l’incarico di componente della giunta nazionale di Confcommercio: “Stiamo attraverso una fase complessa forse il peggiore del dopoguerro. Il calo del consumo nell’alimentari si attesta intorno al 10%. La nostra Federazione sta operando con continue sollecitazioni alle istituzioni ed al sistema confederale. Tra i nodi da affrontare il tema del credito verso le microimprese, il rapporto con il Governo centrale e non ultimo il rapporto con il mondo della produzione. Su questi temi c’è il nostro massimo impegno”.
A fare gli onori di casa il presidente Ascom Ferrara Giulio Felloni che ha voluto sottolineare il momento complesso per gli imprenditori del commercio, dei servizi e del turismo: “Stretti tra un tassazione a livello centrale che supera il 55%, il tutto aggravato dal peso della burocrazia, e con una disoccupazione a livello record in provincia. Gli operatori del Terziario chiedono solo di poter lavorare con flessibilità con misure concrete ed urgenti. In questo senso è fondamentale per i negozi di vicinato il tema dell’accessibilità e la nostra proposta ad esempio di rendere i parcheggi gratis almeno il sabato a Ferrara “.
Alla giornata con gli associati FIDA della provincia è intervenuta Donatella Prampolini, presidente di FIDA regionale: “Abbiamo scelto Ferrara perché in questo città abbiamo sempre massima disponibilità e sensibilità sulle tematiche dell’agroalimentare. E’ stata l’occasione per affrontare tantissimi temi di valenza regionale ma anche nazionale: il tema delle aperture domenicali, della concorrenza sleale e gli effetti dell’azione del Governo ad esempio sulla riorganizzazione delle Camere di commercio. Siamo consapevoli del nostro ruolo di rappresentanza (e non di corporazione) a salvaguardia degli interessi del sindacato e della collettività”.

