Andamento vendite tessile abbigliamento – buon segnale dall’osservatorio CartaSì

6 Febbraio 2013
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“Un momento di dialogo e confronto importanti per analizzare la situazione ed individuare elementi per riprendere la via dello sviluppo. Il lavoro che stiamo svolgendo con il consiglio provinciale di Federazione Moda Italia composta da qualificati imprenditori commerciali vuole segnare una svolta nell’approccio al mercato. Questo momento complesso ha determinato un cambiamento epocale sia nelle vendite che nei consumi ” commenta così il presidente provinciale di Federazione Moda Italia di Confcommercio Giulio Felloni e  presidente provinciale di Ascom – l’appuntamento che si è svolto nel pomeriggio odierno (6 febbraio) con il consiglio prima e l’assemblea poi degli operatori del Tessile Abbigliamento.

Un occasione per commentare la situazione del settore attraverso l’intervento del segretario nazionale di Federazione Moda Italia (oltre 35mila aziende associate) Massimo Torti : “I consumi sono arretrati al livello di 15 anni fa mentre i redditi reali sono rimasti ancorati a livello di 27 anni fa. E sui saldi invernali il dato, nelle prime due settimane, è stato intorno ad un calo del 5%. Un panorama nel quale il sistema dell’Emilia Romagna è stabile. Una curiosità elettronica positiva: in dicembre 2012 il quadro delle vendite attraverso le carte di credito è aumentato dello 0,3 % (Fonte Osservatorio CartaSì) in Emilia Romagna. Una delle poche regioni in controtendenza insieme a Marche, Lombardia, Veneto e Trentino. Un quadro complesso ma la capacità e la professionalità degli operatori del tessile abbigliamento  e la loro capacità di adeguarsi alle sfide del mercato devono darci motivo di fiducia”. 
 La tenuta iniziale  della regione Emilia Romagna è stata confermata dalla segretaria regionale Rita Savigni che ha presentato i dati (sulle prime due settimane) dei saldi: “Oltre il 50 % degli operatori intervistati ha dichiarato che l’andamento è stato stabile con valore medio dello scontrino di poco superiore agli 80 €uro”. Ed a Ferrara ? “I saldi invernali sono in linea con le medie regionali: è cambiato l’atteggiamento del consumatore che cerca in modo attento il prodotto importante  nel migliore rapporto qualità prezzo” annota il presidente Felloni.

FederazioneModa Confcommercio